PCTO-Percorsi Competenze Trasversali e Orientamento

 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

A partire dall'anno scolastico 2015/2016, la Legge 107 (comma 33) “LA BUONA SCUOLA” e il D.L.77/05, integrati dalla GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA in materia di ALTERNANZA SCUOLA LAVORO del 08/10/2015, hanno introdotto l'obbligatorietà dei percorsi di A-SL Scuola-Lavoro;  con l’ approvazione  della  nuova legge di bilancio 2019,  che ne modifica il nome  in P.C.T.O “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, il numero di ore obbligatorie per gli Istituti Tecnici diventa pari a  150 ore di PCTO da svolgere durante il secondo biennio e nell’ultimo anno di studi.

Pertanto “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti” i “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” sono considerati a tutti gli effetti parte del curricolo scolastico e componente strutturale della formazione.

Le finalità di questa nuova metodologia didattica  sono le seguenti:

  1. attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  2. arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolatici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  3. favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali ;
  4. realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti nei processi formatici 5.    correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

 

Destinatari: Le classi III, IV e V dei sette indirizzi 

Tempi e metodi di progettazione: I percorsi sono attivati durante l’arco del secondo biennio e ultimo anno prevedendo di svolgere l’intero monte ore al massimo entro l'inizio del pentamestre del  V anno. L’inserimento degli studenti nei contesti operativi è organizzato in parte nell’orario annuale dei piani di studio in parte nei periodi di sospensione delle attività didattiche.

Scansione annuale: ogni anno si possono prevedere di norma fino a 30 ore di preparazione, 80 ore di stage, 10 ore di restituzione (120 ore annue circa).

Validità del percorso: Gli studenti devono svolgere almeno i 3/4 dell’intero monte ore previsto per il PCTO

Tipologie di percorsi: Nel nostro Istituto, in relazione a quanto stabilito dai singoli Dipartimenti e Consigli di Classe,   nella piena convinzione che l’PCTO  non  costituisce  un’attività aggiuntiva ma un  segmento curricolare parallelo che, anche se con modalità diverse, conduce gli studenti a

raggiungere gli obiettivi del corrispondente normale curricolo, finalizzato al successo formativo e all’acquisizione delle competenze trasversali  e tecnico professionali, sono stati progettati assieme alle aziende del settore e alla loro associazione dei percorsi affini agli indirizzi di studio,  secondo gli obiettivi propri della metodologia dell’PCTO

 

Attività previste:

  • Formazione sulla sicurezza
  • Attività di progetto in accordo con il profilo in uscita ed aziende di settore
  • Attività didattiche propedeutiche all’PCTO
  • Attività di stage presso un Soggetto Ospitante (aziende, enti pubblici e privati, associazioni, ecc
  • Verifiche disciplinari degli apprendimenti e delle competenze acquisite
  • Visite aziendali
  • Partecipazione a conferenze/seminari
  • Partecipazione ad eventi
  • Incontri con esperti

 

L’articolazione del percorso di PCTO prevede 4 fasi:

 

Fase di co-progettazione:

Il Polo Tecnico Franchetti Salviani e gli enti e le imprese stipulano accordi di partenariato siglati da convenzioni. Le imprese rispondono ai criteri previsti dalla Legge 107/2015 : imprese strategiche per il territorio, camere di commercio e industria, enti pubblici e privati, compresi quelli del terzo settore, ordini professionali, istituti pubblici e privati operanti nel settore artistico e culturale, enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale. I percorsi sono progettati per indirizzo di studi con l’individuazione delle competenze, abilità e conoscenze in esito al percorso prevedendo una collaborazione tra referente dell’PCTO, imprese, consigli di classe e tutor interni ed esterni individuati rispettivamente dall’Istituto e dall’impresa. Nel progetto di PCTO sono indicate altresì le attività previste, le fasi e i risultati attesti, la struttura organizzativa e le modalità congiunte di accertamento delle competenze.

Fase di preparazione in aula:

Nella fase di preparazione ai percorsi, svolta prevalentemente a scuola, l'obiettivo primario quello di far conoscere ai partecipanti il mondo lavorativo (la sua strutturazione, le sue modalità di funzionamento, etc.), le caratteristiche delle aziende del territorio,  facilitando così la transizione e l'inserimento lavorativo.   La fase di preparazione prevede l’organizzazione di incontri di orientamento e preparazione alla fase di tirocinio in impresa con esperti del mondo del lavoro e del settore di riferimento. Gli incontri sono finalizzati ad illustrare i diritti e i doveri del tirocinante, l’organizzazione dell’azienda, il rapporto tra attività curricolari e attività pratiche.

 

Fase di tirocinio in impresa:

 In base al progetto formativo e coerentemente con le competenze, abilità e conoscenze da acquisire lo studente è inserito nell’impresa ospitante per svolgere le attività previste. L’attività di tirocinio deve essere documentata al termine del tirocinio, anche tramite l’uso delle ICT e un lingua L2, e condivisa e rielaborata in aula.

 

Fase di valutazione:

Entro l’ultimo anno è necessario prevedere la valutazione delle competenze acquisite in PCTO  finalizzata al rilascio della certificazione delle competenze al termine del triennio. In via sperimentale il può essere valutata anche all’interno delle discipline curricolari tramite un’attività di restituzione da parte degli studenti approvata dai singoli Consigli di classe.

La valutazione dei percorsi  tiene conto di tutti i soggetti coinvolti:

  1. a) Consiglio di classe:

- Colloqui individuali e collettivi per la condivisione e la disseminazione delle rispettive esperienze, valutazione mediante verifiche disciplinari, pluridisciplinari, trasversali condotte anche utilizzando strumenti multimediali.

- Diario di bordo e Scheda di osservazione dell’azienda compilati dagli studenti durante lo svolgimento delle singole attività e progetti.

  1. b) Soggetti ospitanti

-Valutazione da parte dei tutor aziendali raccolta per mezzo di incontri (individuali o collegiali) e di appositi questionari di valutazione

  1. c) Studenti

-Per mezzo di colloqui individuali e/o collettivi, relazioni.

 

Modulistica:

Il percorso di PCTO è documentato mediante l’utilizzo dei seguenti moduli:

 

  1. Il progetto generale della scuola, corredato dalle proposte di percorsi differenziati adeguati ai diversi indirizzi e alle caratteristiche degli studenti
  2. Il progetto di tirocinio e di orientamento, delineato in base all’indirizzo con le indicazioni per le attività da svolgere e gli obiettivi che il singolo studente deve perseguire, tenendo conto dell’età scolastica e dell’indirizzo di studio frequentato dai ragazzi. E’ il risultato della condivisione e della coprogettazione tra la scuola, le istituzioni, le associazioni di categoria e i singoli Soggetti Ospitanti
  3. La convenzione tra istituzione esterna e istituzione scolastica: è l’accordo stipulato tra l’Istituto e il singolo Soggetto Ospitante e resta agli atti della scuola
  4. Il patto formativo di adesione ai percorsi da parte dello studente e della sua famiglia: è la sottoscrizione da parte dello studente e della famiglia degli impegni spettanti a tutti i tirocinanti, come ad esempio il rispetto delle norme sulla privacy
  5. La scheda di rilevazione dei rischi relativa a ciascuna esperienza di stage dei singoli studenti
  6. Il registro delle presenze, sottoscritto dal tutor aziendale e dallo studente
  7. La scheda di valutazione del tutor aziendale
  8. La relazione finale del percorso triennale di PCTO redatta dallo studente secondo il format fornito dalla scuola dove lo studente, oltre a illustrare natura e caratteristiche delle attività svolte e a correlarle alle competenze specifiche e trasversali acquisite, ha sviluppato una riflessione in un'ottica orientativa sulla significatività e sulla ricaduta di tali attività sulle opportunità di studio e/o di lavoro post-diploma (l’articolo 19 dell’Ordinanza Ministeriale 205 dell’11 marzo 2019 "Istruzioni organizzative e operative esame di Stato II ciclo a.s. 2018-2019" dispone che nell'ambito del colloquio, il candidato interno debba esporre le esperienze svolte nell'ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, previsti dal d.lgs. n. 77 del 2005, e così ridenominati dall'art. l, co. 784, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145).

 

Questi documenti sono inseriti nel portfolio personale degli studenti, insieme a tutte le altre attestazioni riguardanti ciascuna attività, interna o esterna alla scuola, che rientrano tra i percorsi di PCTO.

La Formazione sulla sicurezza.

Il Polo Tecnico fornisce a tutti gli studenti delle classi terze  la formazione generale e specifica sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui agli art. 36 e 37 del Decreto legislativo 81/2008. In particolare le prime   4 ore di formazione  generale vengono erogate  in modalità e learning tramite Anfos -l’Associazione nazionale formatori della sicurezza su lavoro-  Soggetto formatore ai sensi degli artt.32 comma 4 e 98 comma 2 del D.lgs 81/08 e s.m.i, mentre per la formazione specifica  la scuola organizza corsi tenuti da un esperto esterno di diversa durata a  seconda della tipologia di rischio: ·      4 ore per RISCHIO BASSO per  gli indirizzi AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING  e INFORMATICA ·      12 ore per il  RISCHIO ALTO  per  gli indirizzi: CHIMICA E BIOTECNOLOGIE,  GRAFICA E COMINICAZIONE;   MECCANICA, ELETTRONICA, COSTRUZIOE AMBIENTE E TERRITORIO